Nota sul metodo e sulle fonti
Questo non è un libro di opinioni. È un manuale documentato: ogni affermazione può essere verificata alla fonte.
Molti errori entrano nella chiesa non perché siano evidenti, ma perché nessuno controlla le fonti. Questo manuale nasce dal principio opposto: affermare solo ciò che si può dimostrare — dalla Scrittura anzitutto, e poi da documenti storici reali e verificabili.
Ogni capitolo si legge su due piani. Il testo principale è pensato per chi è appena arrivato alla fede: chiaro e diretto. L'apparato — le note numerate, i riquadri con i testi originali in ebraico, greco e latino, e la bibliografia — serve a chi vuole controllare ogni parola. Il principiante può ignorare le note; lo studioso può risalire a ciascuna fonte.
1. Sola Scriptura. La Bibbia è l'autorità ultima e infallibile. Concili, riformatori e confessioni sono citati come testimoni preziosi della storia, ma restano sotto la Scrittura, mai sopra di essa.
2. Fonti primarie e originali. Dove possibile si cita l'opera nella sua lingua originale e nell'edizione critica, non un riassunto di seconda mano.
3. Onestà sui limiti. Distinguiamo sempre tra ciò che è certo, ciò che è interpretazione tradizionale e ciò che è ancora dibattito accademico. Non si nasconde nulla per far tornare i conti.
4. Fermezza e rispetto. Quando confrontiamo altri insegnamenti con la Bibbia, li descriviamo dalle loro stesse fonti, con precisione e senza calunnia. La verità non ha bisogno di distorcere l'avversario per vincere.
Antico Testamento ebraico: Biblia Hebraica Stuttgartensia. Nuovo Testamento greco: Nestle-Aland, Novum Testamentum Graece (28ª ed.). Citazioni in italiano: Nuova Riveduta, talvolta in forma abbreviata. Ogni statistica riporta l'anno di rilevazione.